Orientamento e metodo
Il mio approccio
Comprendere la propria storia,
aprire possibilità nel presente.
Nel mio lavoro, l’ascolto della storia personale si intreccia con l’attenzione alle emozioni, al corpo e alle relazioni. Una base psicodinamica e psicoanalitica orienta il percorso e l’integrazione degli strumenti che possono essere utili alla persona.
Il filo del lavoroLa cornice del percorso
Storia, significati
e relazione.
Un sintomo o una difficoltà acquistano significato nella storia di chi li vive. L’attenzione va anche ai desideri, ai conflitti, alle aspettative e alle modalità di protezione che possono influenzare il presente senza essere pienamente riconosciuti.
La relazione terapeutica è parte di questa esplorazione: nell’incontro possono emergere modi abituali di sentirsi e di stare con l’altro, insieme alla possibilità di sperimentare qualcosa di diverso.
e psicoanaliticaApprofondire
Gli strumenti nel percorso
Un’integrazione
pensata insieme.
La scelta nasce dalla comprensione della situazione clinica e viene condivisa nel corso del lavoro. Ciò che è utile può cambiare nel tempo, insieme alle risorse disponibili e a ciò che diventa possibile affrontare.
EMDR
Può entrare nel percorso quando esperienze traumatiche o ricordi disturbanti continuano a riattivarsi nel presente. Il lavoro tiene conto della storia personale, delle risorse disponibili e della fase della terapia.
Psicoterapia sensomotoria
Porta attenzione a sensazioni, posture e intenzioni di movimento, integrando il dialogo con l’esperienza corporea. Permette di esplorare come alcune modalità di protezione si attivino anche prima delle parole.
Altre possibilità nel percorso
Secondo le esigenze della persona e la fase della terapia, il lavoro può includere anche queste possibilità. La loro utilità viene valutata all’interno del percorso complessivo.
Compassione e autocritica
Prospettive e strumenti della Compassion Focused Therapy possono accompagnare il lavoro su vergogna, autocritica e difficoltà a rivolgere a sé uno sguardo più comprensivo.
Mindfulness e consapevolezza
L’attenzione a pensieri, emozioni e sensazioni può aiutare a riconoscere ciò che accade mentre accade, creando spazio per risposte meno automatiche.
Realtà virtuale
In situazioni specifiche, può offrire ambienti simulati in cui avvicinarsi gradualmente a ciò che suscita timore, con l’accompagnamento del terapeuta.
Approfondisci la realtà virtuale
La relazione e i tempi
Il lavoro prende forma nell’incontro.
La consultazione iniziale offre spazio alla richiesta, alla storia e ai vissuti. In genere si sviluppa in più incontri: anche ciò che matura tra un colloquio e l’altro contribuisce alla comprensione e alla proposta di un percorso.
Durante la psicoterapia, il dialogo su ciò che cambia e su ciò che resta difficile aiuta a rivedere insieme la direzione del lavoro.