Psicologo Via Volterra 24 Milano

Le Fobie: diagnosi sintomi cura

La fobia è definita come una paura intensa ed eccessiva associata ad un comportamento di evitamento. Le fobie implicano in particolare modo di fare fronte all'angoscia e, per quanto limitino la libertà individuale, provocano meno sofferenza rispetto a livelli di angoscia libera e fluttuante come capiterebbe negli attacchi di panico: è come se le fobie imbriglliassero e inscatolassero in un luogo specifico e ben delimitato l'angoscia.
Consideriamo l'inibizione come una difesa sollecitata dall'angoscia: essa consiste nel rinunciare al soddisfacimento di un desiderio - o quantomeno di alterarne il tentativo di soddisfacimento - quando continuare a perseguirlo sembra essere pericoloso. La fobia è il classico esempio di sintomo inibitorio motivato dall'angoscia. Come misura difensiva le fobie delimitano il campo della paura e lasciano liberi gli individui nelle altre circostanze.
Le fobie tendono ad interferire con la normale vita sociale e lavorativa del soggetto e comunque provocano un forte disagio: possono riguardare molti ambiti: eventi naturali, animali, luoghi aperti o chiusi, mezzi di locomozione come arei, autovetture - in questo caso sia come passeggero sia come conducente. Nell'analisi e cura dei disturbi fobici risulta importante considerare alcuni punti:

  • Sono presenti una o più fobie?
  • La preoccupazione è specifica e orientata ad un oggetto o generale?
  • Qual'è il contenuto della fobia? (animali, oggetti, azioni, luoghi)
  • Cosa comporta nel funzionamento psichico di chi ne è afflitto?

Psicoterapia della Fobia

Spesso troviamo nelle persone che soffrono di disturbi fobici tematiche relative a tentativi di modulare preoccupazioni connesse a competitività, timore di ritorsione, o timore di perdere il controllo e di far emergere la propria aggressività. Ad un altro livello le fobie possono avere a che fare con il timore di venire abbandonati, o possono essere legate al timore di perdere l'integrità del proprio corpo o del proprio Io. All'origine delle fobie sono spesso presenti eventi traumatici specifici o cumulativi ed elementi inconsci legati a fantasie appartenenti alla propria vita relazionale nelle diverse fasi della maturazione psichica. Allo stesso tempo sono frequenti fobie legate all'interiorizzazione di modelli fobici con tipi di fobie simili o differenti ma con alla base un atteggiamento e una modalità interiore inibita, paurosa, fobica. A livello controfobico sono possibili circostanze in cui il soggetto, anziché evitare la fobia, la cerca con tentativo di padroneggiarla anziché sopportarla in modo passivo con conseguenti timori di intrusione e fantasie di dominazione. Il graduale superamento delle fobie attraverso una psicoterapia che permetta una progressiva esposizione all'oggetto della fobia favorisce in genere altri obiettivi nella persona intenta nel processo di guarigione: l'aumento di sicurezza e fiducia in se stessi, la ripresa di una crescita emotiva, una migliore capacità di regolare angoscia e affetti e una riduzione di paura in generale. La terapia psicoanalitica si rivela particolarmente efficace in quanto tiene conto sia degli aspetti legati all'oggetto della paura (gli animali, la guida ecc.) sia in quanto accoglie in modo accurato e rispettoso le implicazioni emotive e relazionali derivanti dalla fobia.